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Briciole del 5 Giugno - Corpus Domini


Dobbiamo riscoprire il valore, la potenza, la forza, l'energia del Pane Santo. Stremati dai malesseri della vita quotidiana, dovremmo cercare capacità e risorse di vita nell'Eucaristia.
Ritornare all'Eucaristia e rientrare nell'Eucaristia.
Credere nelle potenzialità di quel pane, nella potenza di tutti i Sacramenti ma soprattutto del segno che si fa cibo.

(Don Carmelo La Rosa)

Come sento forte il bisogno di possedere interamente Gesù! Non ne posso proprio più: ogni giorno questa brama si fa sempre più forte: come sento che senza di questa unione non posso più vivere!
Come sarò felice quando Gesù sarà tutto, tutto mio...
Gesù è in me, tutto mio, e io sono in Lui, tutta sua.
Passo i giorni così felice.

(Lucia Mangano)

L'adorazione è la più alta forma di preghiera; è il riconoscimento amoroso dell'assoluta e infinita perfezione di Dio, l'accettazione convinta e riconoscente di questa duplice verità: che noi siamo niene e che Dio è tutto; anzi nel tempo della grazia è l'estasi dell'amore filiale.
Questa adorazione amante raggiunge il suo apice nel sacrificio della vroce.
Ogni altare, su cui il ministro di Dio celebra là Gesù continua la sua adorazione amante e il suo sacrificio accetto al Padre.
Attraici, o Signore, delizia del Padre, affinchè viviamo in te solamente per lui e per la sua gloria.
Ciò che io guardi sempre il tuo volto, o Crocifisso per amore...

(Gabriele Allegra)

Il compito del magistrato è quello di decidere. Orbene decidere è scegliere e a volte tra numerose cose, o strade o soluzioni e scegliere è una delle cose più difficili che l'uomo sia chiamato a fare. Ed è proprio in questo scegliere per decidere, decidere per ordinare, che il magistrato credente può trovare un rapporto con Dio, un rapporto diretto perchè il rendere giustizia è realizzazione di sè, è preghiera, è dedizione di sè a Dio, un rapporto indiretto per il tramite dell'amore verso la persona giudicata.

(da Rosario Livatino, conferenza tenuta a Canicattì nel 1986)

Sforzati di piacere al Signore attendendolo sempre dentro di te, cercandolo con i tuoi pensieri. E vedi come Egli viene a te e stabilisce la sua dimora presso di te.
Quanto più unifichi il tuo cuore per la ricerca di Lui, tanto più Egli è costretto dalla sua compassione a venire a te e a riposare in te.

(Pseudo Macario)


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